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Saturday, 26 May 2012

Laverda 1000 V6

Nico Cereghini

Nel 1977 la Laverda V6 fu una moto veramente rivoluzionaria. Inizialmente concepita come banco di prova per lo sviluppo di nuove meccaniche, la V6 fu soprannominata, a pieno titolo, il laboratorio più veloce del mondo. Al suo debutto in pista al Paul Ricard, sul rettilineo del Mistral raggiungeva i 283Km/h, una cifra che all’epoca aveva dell’incredibile. Il mtore V6 ha più in comune con una Formula 1 rispetto ad altre moto da corsa dell’epoca. Il V6 era ed è tuttora, una macchina straordinaria.

The V6 was a truly revolutionary motorcycle. Initially conceived as a development test bed, the V6 was dubbed the ‘world’s fastest labaoratory’, and with good reason. On it’s debut track appearance at Paul Ricard it thundered down the Mistral straight at 283KPH, a figure barely credible at the time. The V6 has more in common with a contemporary Formula 1 car than the other works racing machines of the day. The V6 was and still is, an extraordinary machine.



Il motore fu progettato da Giulio Alfieri che aveva da poco lasciato la Maserati e il V6 longitudinale di 90 gradi aveva molte caratteristiche in comune con i motori della Citroen Maserati della Maserati Merak. Alfieri era un esperto progettista di camere di combustione e nei test al banco il V6 raggiuneva senza sforzo i 160 cv. Un valore impressionante negli anni ‘70 per un aspirato da 1000 cc a quattro tempi, e, in effetti, il motore fu in seguito depotenziato per i collaudi in pista.

The engine was designed by Giulio Alfieri who had recently resigned his post at Maserati and the bike’s 90 degree motor has many features in common with the advanced V6 engines found in the Citroen Maserati and the Maserati Merak. Alfieri was an acknowledged expert on combustion chamber design and the V6 test bed sessions yielded an effortless 160hp. This was a very impressive figure in the 1970s for a naturally aspirated 1000cc four stroke and in fact the engine was subsequently detuned for testing purposes. More details in Laverda Corse



Photo by Laverda Corse and Vincent Verduijn (indoor shots)

1 comments:

Anonymous said...

Vista questo inverno a Padova,moto stupenda ancora oggi.
Personalmente trovo stupendo il forcellone.
Peccato che il marchio Laverda sia morto chissà se prima o poi lo rivedremo su strada.

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